RealFlow è uno strumento di simulazione di fluidi e di dinamica. Con RealFlow è possibile calcolare per esempio le interazioni tra singole particelle di acqua. È inoltre possibile simulare il comportamento dei corpi sotto l'influenza di certe forze, come la gravità oppure il vento. Le funzionalità di calcolo dinamiche di RealFlow includono anche le collisioni e le interazioni tra corpi morbidi e rigidi, grazie all'esclusivo modulo "Hybrido". Un altro aspetto importante è la generazione di onde, grazie al modulo RealWave. Tutti questi elementi possono essere combinati e fusi senza limiti - è possibile l'uso di fluidi con corpi rigidi o oggetti duttili, generare spruzzi di liquido sulle superfici oceaniche, creare correnti e simulare il comportamento subacqueo.

Esempio

RealFlow è disponibile per tutte le principali piattaforme: Microsoft Windows, Mac OS X e Linux. Tutte le versioni supportano la modalità a 64 bit e sono in grado di utilizzare più di 4 GB di RAM. Un'altra aggiunta alla gamma di prodotti RealFlow è il Renderkit RealFlow (RFRK). Si tratta di un insieme di strumenti progettato per agevolare il difficile compito di renderizzare i fluidi RealFlow. L’RFRK consente di generare geometrie procedurali in fase di rendering e anche renderizzare le singole particelle del fluido. Se si combina RealFlow con Maxwell Render, si ha anche la possibilità di creare direttamente ed effettuare il rendering delle mesh utilizzando funzioni analoghe a quello dell’RFRK. Con questa interfaccia, i liquidi possono anche essere visualizzati su una base di particelle per gli effetti di spruzzi e la schiuma. Grazie a "Caronte" l'eccezionale solutore delle dinamiche dei corpi integrato in RealFlow è possibile effettuare anche simulazioni complesse su larga scala.

Nel corso degli anni RealFlow è diventato il più diffuso simulatore di comportamento di fluidi in commercio, utilizzato in molte produzioni di film famosi fra cui “Avatar”, “District 9”, “2012”, “GI Joe”, “Il curioso caso di Benjamin Button", in programmi televisivi, in spot pubblicitari, in video e in molti videogiochi.
 

Esempio

Concetti di base
RealFlow può simulare interazioni molto complesse tra i vari oggetti per riprodurre e studiare fenomeni naturali quali liquidi, collisioni o deformazioni. Anche se c'è una quantità enorme di concetti di fisica e matematica alla base di queste simulazioni, l'utente in realtà non deve essere esperto in scienze naturali: tutto viene ricostruito via software tramite gli strumenti inclusi. Ciò nonostante è sicuramente utile avere una conoscenza di base dei processi naturali e alcune nozioni fondamentali di fisica. Queste informazioni aiuteranno a comprendere meglio i movimenti, la scala e il realismo delle simulazioni; le nozioni di fisica sono comunque importanti per comprendere il metodo di lavoro di RealFlow, perché molti parametri fanno un esplicito riferimento ai concetti di fisica, per esempio la densità, la massa o l'attrito. Un'altra caratteristica riguarda la capacità di programmazione. Dal momento che ogni software ha i suoi limiti, RealFlow fornisce interfacce per Python e C + + per superare queste restrizioni.

Sistemi di particelle
Le particelle sono generati da emissioni e la loro somma rappresenta il fluido. Ogni particella può essere vista come un punto nello spazio 3D con determinate proprietà, ad esempio velocità, posizione o massa. Anche se è possibile controllare ogni particella singolarmente (ad esempio con gli script), è impossibile considerare ogni particella come un singolo oggetto, anche se essa ha una dimensione fisica ed è in grado di influenzare altri oggetti. La forma finale del fluido viene determinata dalla quantità totale delle particelle, ma deve tenere conto delle forze che agiscono tra le particelle e dall'esterno su di esse.

Esempio

Dinamica e Animazione
Questo è un altro concetto molto importante, perché questi metodi sono fondamentalmente differenti, ma condividono una caratteristica comune: il movimento. L'animazione è un processo manuale (o semi-automatizzato) di registrazione di alcune proprietà in particolari punti nel tempo. Questo metodo è conosciuto come animazione su keyframe. Ad ogni successivo istante viene impostato un nuovo keyframe, contenente nuovi valori. Le differenze fra il keyframe attuale ed i precedenti vengono interpolate dal software, generando di conseguenza il movimento. RealFlow in grado di gestire sia i keyframe importati da applicazioni 3D, che quelli generati dagli strumenti RealFlow. D'altra parte, la dinamiche non dipendono necessariamente da keyframe impostati manualmente. L'utente definisce semplicemente valori iniziali per i vari parametri (per esempio la velocità, la posizione, la massa, ecc...) e poi aggiunge le forze. Il software di simulazione calcola quindi l'intero movimento degli oggetti, basato sulla fisica reale. Con le dinamiche è possibile simulare le interazioni tra i diversi oggetti in modo fisicamente corretto: con i keyframe impostati manualmente questo sarebbe un compito davvero difficile, che richiede una quantità enorme di esperienza.

È possibile registrare la simulazione dinamica, per consentire la riproduzione o esportare i dati in un software 3D, ma in realtà questo non è assolutamente necessario. Con identici valori iniziali si potrebbe ripetere il calcolo ancora e ancora, e il risultato sarebbe sempre lo stesso - almeno dal punto di vista teorico. Un'altra idea è quella di scrivere una chiave di animazione per ogni cambiamento di posizione e la rotazione. Questo metodo viene chiamato “baking” e può essere eseguito tramite lo scripting Python o all'interno di alcune applicazioni 3D di animazione.

Un terzo metodo di generazione di filmati è l'uso di “expressions”, cioè di formule che indicano come si muove un oggetto. Con le expressions, i keyframe non sono necessari e non è necessaria l'introduzione di forze. Le expressions sono per esempio un modo molto pratico per creare movimenti ripetitivi, senza la necessità di usare script in Python. Un altro vantaggio delle expressions è che sono multi-threaded, mentre Python può utilizzare un solo processore per volta.

Scripting
Lo scripting è un estensione molto potente e difficilmente se ne può fare a meno. Next Limit ha scelto Python perché è un linguaggio facile da imparare e liberamente distribuibile. Naturalmente non è facile per i principianti imparare le basi di un nuovo software e il linguaggio di scripting, ma la sua presenza non solo consente di influenzare le particelle o gli oggetti, ma permette anche di automatizzare alcune operazioni ripetitive, come la modifica dei parametri di migliaia di oggetti in un unico passaggio, permette di definire dinamiche di baking, di creare su misura file di dati di simulazione, o di attivare e disattivare le proprietà dinamiche e la simulazione, solo per citare alcuni casi.

Connettività
Bisogna tenere a mente che RealFlow non è un plug-in, ma un programma a se stante. Questo significa che tutto ciò avviene all'interno dell’interfaccia utente completamente personalizzabile ed intuitiva di Realflow, indipendente da altri strumenti software. È possibile utilizzare RealFlow senza nessun altro software di supporto. È possibile aggiungere i fluidi, onde ed oggetti e simulare le loro interazioni. RealFlow è pensato appositamente per la dinamica di fluidi ed oggetti e quindi non ha funzioni presenti in altri programmi 3D, come la modellazione, il rendering e strumenti di animazione complessi. Non dispone neppure di funzioni per l'applicazione di texture o funzioni di manipolazione UV. Tutte queste operazioni di regola vengono effettuate al di fuori RealFlow. Per stabilire una connessione tra i vari software, Next Limit offre gratuitamente i plug-in per i seguenti applicativi 3D di animazione:

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Questi plug-in vengono utilizzati per elaborare i dati di simulazione, le mesh e le particelle al fine di applicare le texture ed effettuare il rendering finale. Questo flusso di lavoro garantisce la massima compatibilità, dal momento che i risultati possono essere resi direttamente all'interno della propria applicazione preferita. Un altro vantaggio è la perfetta integrazione del flusso di lavoro nel campo degli effetti visivi (VFX).
L'intero processo può dunque essere suddiviso in due fasi. Il primo riguarda il processo di simulazione: durante questa fase l'intero progetto viene generato e calcolato. La seconda fase è quella di stabilire una connessione tra RealFlow e l'applicazione 3D preferita. Grazie ai suoi plugin, RealFlow permette di importare ed esportare i dati di simulazione e la geometria in vari formati.

RealFlow RenderKit
Il RealFlow RenderKit è un insieme di strumenti progettato per agevolare il difficile compito di effettuare il rendering dei fluidi RealFlow. Il RenderKit è costituito da diversi shader procedurali geometrici ed uno shader volumetrico che facilitano ed accelerano il flusso di lavoro di RealFlow.
Le geometrie procedurali generate dal RenderKit riducendo l'occupazione su disco e l'utilizzo della RAM, e bypassano le limitazioni delle piattaforme 3D, con conseguente di effettuare il rendering in modo più veloce e più facile. Con l'acquisto di RealFlow viene fornita una licenza RenderKit. E' possibile acquistare licenza RenderKit aggiuntive.

Benefici
• Realismo
RealFlow permette di creare simulazioni dei corpi dinamiche, fluide e realistiche, indistinguibili da riprese reali.
• Scala
RealFlow include l'originale risolutore "Hybrido", che permette di gestire grandi masse di acqua, e "Caronte", che dà la possibilità di gestire enormi quantità di oggetti.
• Controllo
In RealFlow è stata ulteriormente ampliata la flessibilità ed il controllo, in modo da ottenere esattamente l'effetto desiderato. Il nuovo SDK C++ e le funzionalità di scripting offrono ancor più possibilità per la creatività e la personalizzazione
• Pacchetto completo
Ogni licenza RealFlow viene fornita con una licenza del RealFlow Renderkit, che facilita e accelera notevolmente il processo di rendering. RealFlow viene inoltre fornito con i plug-in di connessione con i principali applicativi 3D di animazione, con una ricca raccolta di risorse gratuite, di tutorial e un anno di supporto tecnico e manutenzione.

Componenti
• RealFlow GUI – applicazione che permette di impostare e simulare la scena
• RealFlow Node – applicazione che permette di simulare la scena
• RealFlow RenderKit – insieme di strumenti che consente di effettuare il rendering dei dati
• License Manager – applicazione per la gestione delle licenze
• RealFlow Job Manager – applicazione per il controllo dei carichi di simulazione
• Plug-ins – integrazione di RealFlow con i più diffusi applicativi 3D di animazione

ReaLFLOW è compatibile con i seguenti applicativi:
• 3ds Max
Versioni 2012-2017 per Windows 64

• LightWave
Versioni 11-2015.2 per Windows 32/64, Mac OSX

• Cinema 4D
Versione R15-R18 per Windows 64, Mac OSX

• Houdini
Versioni 13.0665-16.0.504 per Windows 64, Linux 64

• Maya
Versioni 2012-2017 per Windows 64, Mac OSX, Linux 64


Next Limit Technologies
Angel Cavero, 2
28043 Madrid
Spagna
Sito ufficiale
Mac OSX 10.8 o superiore
Intel® CPU
4GB RAM minima; 8GB di RAM raccomandata
Scheda video OpenGL® accelerata
1GB di spazio su disco per l'installazione
Mouse a 3 pulsanti
Windows 7 o Windows 8
CPU 64-bit Intel® o AMD®
4GB RAM minima; 8GB di RAM raccomandata
Scheda video OpenGL accelerata
400 MB di spazio su disco per l'installazione
Mouse a 3 pulsanti